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  • Il viaggio del riscatto

    Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento  

    “Viaggiatori, non turisti: cercatori di verità, innamorati della vita e dei suoi vivai di luce.”

    Il Liceo Casiraghi, interpretando la nuova normativa in merito  ai percorsi di cittadinanza attiva e per l’orientamento, ha attivato una collaborazione con il consorzio Goel al fine di intraprendere un viaggio alla scoperta delle realtà virtuose della Locride impegnate nella rigenerazione dei beni sequestrati alla ’ndrangheta.

    Le classi 4Es E 4Gs con la Vicepreside prof.ssa Augusta Segneri e le docenti proff. Gianfranca Duca e Elisabetta Seveso nella settimana dal 18 al 22 marzo, hanno visitato luoghi storici, artistici e culturali della Locride, hanno incontrato  testimoni d’eccezione impegnati concretamente nella rigenerazione del tessuto sociale della Calabria

    goelManifesto di Goel

    Goel ha come scopo il cambiamento e il riscatto della Calabria, avendo come criteri:

    • l’affermazione piena della libertà da poteri oppressivi e logiche clientelari,
    • la democrazia effettiva attraverso la pratica diffusa della partecipazione e della sussidiarietà,
    • l’equità sociale ed economica,
    • la meritocrazia,
    • la pari opportunità delle persone e fasce sociali più deboli e marginali,la pari dignità per tutti,
    • il bene comune delle comunità locali e dei territori,
    • la solidarietà tra territori e tra gruppi sociali,
    • la nonviolenza attiva come via maestra di risoluzione dei conflitti,
    • la salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema in funzione dell’umanità,
    • la libertà di mercato e la sua effettiva accessibilità,
    • la libertà di concorrenza.

    Gli studenti delle due classi hanno così commentato l’esperienza.

    CALABRIA: IL VIAGGIO DEL RISCATTO

    Durante l’esperienza di alternanza scuola-lavoro abbiamo visitato numerosi centri culturali, tra cui:  Stilo, Gerace, Locri Epizephiri, Pazzano e Tiriolo.

    La visita dei siti archeologici ci ha reso consapevoli delle varie civiltà che la Calabria ha progressivamente accolto, in particolare i Greci, come abbiamo potuto vedere a Locri.

    Ci è stata data l’opportunità di alternare la  scoperta della ricchezza culturale  e linguistica (la comunità degli albanesi integrata con quella calabrese) a cui spesso non viene attribuito il giusto valore, con le esperienze legate alla lotta contro la mafia.

    Abbiamo infatti visitato le varie realtà facenti parte di GOEL: la cooperativa sociale Arca della Salvezza; la cooperativa sociale Pathos; la Lanterna; Cangiari; GOEL Bio-ethical. Tutto ciò ci ha fatto capire che la Calabria non è solo luogo di ‘ndrangheta e ingiustizie ma che esistono anche luoghi e modi per combatterla e riscattare il territorio.

    Ultime ma non meno importanti sono state le testimonianze a cui abbiamo assistito: abbiamo ascoltato le parole di Suor Carolina che ha collaborato con Don Pino Puglisi per due anni; le sue parole sono state particolarmente efficaci e ricche di speranza. Altrettanto toccante è stato il racconto di Abdoulaye, un ragazzo immigrato in Italia all’età di soli quattordici anni: ora ne ha ventiquattro e racconta la sua storia senza più la rabbia che aveva un tempo, ma è comunque una vicenda forte che ci ha aperto la visione su una realtà che spesso viene ignorata nella nostra quotidianità.

    Visitando questi luoghi e ascoltando queste testimonianze siamo venuti a contatto con una realtà che non conoscevamo, eliminando così i pregiudizi con cui siamo partiti.

    Ideato e scritto dalla 4°Gs

    Raccogliamo testimonianze e arance

    Inizialmente non tutta la classe era favorevole a partecipare a questo progetto, ma alla fine il feedback è stato positivo per tutti. Esperienze come ascoltare la testimonianza di Suor Carolina, che ha vissuto in prima persona le vicende di Don Pino Puglisi per due anni; Abdoulaye, che dal Senegal è giunto in Italia con un lungo e faticoso viaggio; e Ferdinando, un ragazzo che è uscito dal giro della droga grazie a Consorzio Sociale GOEL; ci hanno colpito nel profondo e hanno partecipato ad una nostra crescita personale.

    Siamo entrati in contatto con mondi a noi sconosciuti come quello della mafia e del lavoro; abbiamo avuto la possibilità di conoscere da vicino le attività principali della regione, fonte di reddito per la comunità, in primis l’agricoltura, ma anche settori minori come quello tessile e dell’artigianato. Il brand di moda etico e sociale Cangiari ha colpito le nostre (molto chic) compagne di classe; il laboratorio di creme di GOEL Bio Cosmethical ci ha permesso di provare in anteprima una crema esclusiva che uscirà prossimamente nei negozi.

    Gli animi più “classici” hanno invece preferito le visite  presso i musei e i siti archeologici di Tiriolo e Locri Epizephiri, conosciuto anche come Gerace Marina. Abbiamo inoltre nutrito i nostri cuori attraverso la scoperta di luoghi mistici religiosi, tra i più emozionanti ricordiamo l’eremo di Santa Maria della Stella, la famosissima Cattolica, chiesetta di origine bizantina dell’XI secolo, e la maestosa cattedrale di Gerace.

    Come potremmo infine scordare la dolce merenda a Gerace, i profumati fiori gialli che ricoprivano i vasti terreni di Stilo, il panorama mozzafiato a Tiriolo, le enormi distese di aranci e limoni che non solo hanno deliziato il palato dei più golosi ma sono stati anche una cura per l’animo.

    Ideato e scritto dalla 4°Es

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