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  • Il giornale dei ragazzi

    Il 30 marzo 2017 le classi 3AC e 3BC, nell’ambito delle attività legate all’alternanza scuola-lavoro e del progetto “Il giornale dei ragazzi”, hanno partecipato come veri e propri giornalisti all’inaugurazione del Festival dei beni confiscati alla mafia (Milano, dal 30 marzo al 2 aprile) presso Casa Chiaravalle.

    Gli studenti hanno avuto anche l’occasione di intervistare personalità importanti come Giuseppe Sala, Pier Francesco Majorino, Nando Dalla Chiesa, Umberto Ambrosoli, Gherardo Colombo e tanti altri, tutti schierati in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata.

    Gli studenti hanno fatto domande, chiesto informazioni e approfondito l’argomento tenendo testa anche ai tanti giornalisti professionisti presenti all’evento.

    Gli studenti hanno continuato a seguire tutti gli eventi del festival anche nei giorni successivi.

    Per ulteriori informazioni consultare la pagina Facebook e Instagram de “Il giornale dei ragazzi”.

     

    Approfondimento:

    IL CASIRAGHI AL FESTIVAL DEI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA

     

    La confisca dei beni alle associazioni mafiose. Questo è stato il fulcro delle attività svolte dai ragazzi della 3AC e della 3BC del nostro liceo con il Giornale dei Ragazzi presso il Festival dei Beni confiscati alla mafia.

    Innanzitutto è bene dire che per noi è stata un’esperienza unica, infatti abbiamo avuto l’occasione di intervistare, in qualità di veri e propri giornalisti, persone del calibro di Nando dalla Chiesa, del sindaco Sala, dell’assessore Majorino, di Gherardo Colombo e di Ambrosoli e insieme a loro abbiamo avuto l’opportunità di approfondire un tema molto importante e delicato, anche se purtroppo spesso ignorato, ovvero il processo di confisca di beni alle organizzazioni criminali. Infatti, solo in Lombardia, sono centinaia le proprietà sottratte da questo possesso illecito e di conseguenza è doveroso sensibilizzare noi giovani su questo tema, affinché proprio noi possiamo essere veicolo di legalità e giustizia.

    Inoltre ci siamo resi conto che questo processo ha generato anche un importante successo sociale, in quanto molte delle strutture confiscate vengono riutilizzate e restituite alla cittadinanza.

    Infine da queste giornate abbiamo sicuramente capito che noi, se lo vogliamo, siamo e saremo protagonisti della lotta contro la mafia e che il primo passo per intraprenderla, oltre a denunciare, è appunto trasmettere la superiorità e la forza delle istituzioni rispetto alle realtà criminali. Infatti questo evento ha dimostrato a tutti che le strutture che prima erano possedute in modo illecito da enti mafiosi, oggi sono invece luoghi aperti alla comunità, e che quindi, quando si vuole, le cose funzionano.

    Questo è il primo passo. Facciamolo!

     

    Marco Beretta

    Federico Follini

    Ecco alcune foto:

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