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  • Conferenza letteratura e oltre

     IL TRAGICO ENIGMA DI EDIPO

    Letteratura e oltre: incontro con il professor Simone Beta

        « Esiste qualcosa sulla terra che ha due piedi, quattro piedi e tre piedi

            ed ha una sola voce, è l’unico,

            tra coloro che si muovono sulla terra, in cielo e nel mare

            a cambiare la propria natura, ma quando per camminare usa più piedi

            la sua velocità in proporzione diminuisce.» Di chi si tratta?

    “L’uomo!” – ormai lo sanno tutti – ma il primo ad indovinare l’enigma della Sfinge, il più famoso enigma di tutti i tempi e uno dei primi a passare alla storia, fu Edipo. E se non fosse proprio così?

    Una risposta alternativa ce l’ha suggerita il professore Simone Beta, docente di Filologia classica all’Università di Siena, durante l’incontro svoltosi nell’ambito del progetto di Istituto “Letteratura e oltre”, venerdì 10 febbraio in Auditorium; in questa occasione ci siamo potuti confrontare riguardo ad alcune delle tragedie greche che hanno come protagonista Edipo. L’aspetto che più ci ha colpito è stata l’interpretazione dell’enigma presentata dal professore. La soluzione del celebre quesito potrebbe essere non l’uomo in senso generale, qualunque uomo, un uomo in particolare, Edipo stesso, “enigma vivente”. Come si può evincere dall’etimologia del suo nome (“dai piedi gonfi”), Edipo infatti cammina su quattro piedi all’inizio della sua vita a causa dei fori sulle caviglie. Una volta rimarginate le ferite, da adulto si erge su due piedi; infine, accecatosi, necessita di un bastone come “terzo piede”. La soluzione data da Edipo all’enigma, in quanto solo parzialmente corretta, potrebbe essere addirittura la causa della sua rovinosa sorte.

    Questo è solo uno degli innumerevoli enigmi della civiltà greca, alla base della nostra cultura, che da sempre ci affascina. Nel mondo greco infatti si trovano enigmi un po’ ovunque: nel teatro, nel simposio, nell’insegnamento, nelle profezie degli oracoli …

    Durante l’incontro infine anche noi studenti siamo stati coinvolti nella soluzione di enigmi antichi proposti dal professore.

    Qualche esempio:

          “Quanto prendemmo, lo lasciammo

            Quanto non prendemmo, lo portiamo.”

            (indovinello proposto ad Omero da alcuni pescatori)  Di chi si tratta?

    Oppure

             “La nonna dei figli è la madre del marito”.    Chi è?

    La sfida è aperta!

     

    Alice Bertolotti, Simone De Lorenzi, Ilaria Rosa (IV alfa)

     

    Foto scattate durante l’incontro con il prof. Simone Beta (Francesca Palmieri 5Alfa, Laura Bartolini).

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